DISTURBI DELLA VISTA
I disturbi della vista sono alterazioni della capacità visiva. Per comodità possono essere suddivisi in due macrocategorie: difetti visivie patologie oculari.
Per i difetti visivi (ametropie: miopia, astigmatismo, ipermetropia) è facile trovare una soluzione, come l’uso degli occhiali o delle lenti a contatto, o la chirurgia refrattiva: rimedi che arrivano a neutralizzare il difetto visivo permettendo a chi li usa di vedere bene.
Nei Paesi in via di sviluppo anche disturbi della vista facilmente correggibili come le ametropie possono procurare difficoltà nella visione comportando nei casi più estremi uno stato di cecità dovuto al mancato uso di una soluzione ottica adeguata.
La prevenzione rende il problema molto meno grave nei paesi industrializzati. Per vivere bene è fondamentale poter vedere bene, e per determinare se si stanno sfruttando interamente le proprie capacità visive è consigliabile sottoporsi periodicamente ad un controllo dal medico oculista. In questo modo ci si difende dall’insorgere di problematiche più profonde come i disturbi da patologie oculari.
AMETROPIE
Dal greco: α, privativo, μετρον, misura, ωψ, occhio
Per ametropia si intende un’anomalia causata da un difetto visivo dell’occhio, con accomodazione completamente rilassata, per cui i raggi paralleli provenienti da oggetti lontani non vanno a fuoco direttamente sulla retina.
Quando l’occhio concretizza una visione normale, cioè ha la capacità di vedere nitidamente all’infinito, si definisce emmetrope.
Quando la visione non è perfettamente puntuale, cioè una scarsa messa a fuoco dell’immagine, l’occhio è ametrope.
Esistono tre tipi di ametropia: miopia, ipermetropia e astigmatismo.
IPERMETROPIA
Dal greco “hypérmetropos”, che eccede la misura.
COS’È
È un’ametropia che si verifica quando la lunghezza del bulbo oculare è inferiore al necessario.
COME SI MANIFESTA
Molto comune nei bambini, già in età prescolare, è caratterizzata da una difficoltà nella visione da vicino mentre è minore la difficoltà per il riconoscimento da lontano. L’accrescimento di tutto l’organismo determina solitamente una riduzione dell’ametropia. I sintomi principali, definiti astenopeici, comuni a tutte le età, sono: mal di testa, bruciore, lacrimazione, soprattutto durante la lettura.
La sua evoluzione, se controllata e corretta otticamente, è abbastanza lenta.
COME SI CORREGGE
Anche per l’ipermetropia il mezzo più consueto di correzione è l’occhiale.
È possibile compensarla tramite:
- Occhiali
- Lenti a contatto
- Chirurgia refrattiva anche se per questo impiego è molto meno praticata in quanto l’ametropia continua a manifestarsi con il passare degli anni
ASTIGMATISMO
COS’È
È quel difetto della vista che si verifica quando la superficie anteriore dell’occhio non è regolare o sufficientemente sferica. Gli oggetti, sia lontani che vicini, vengono visti sdoppiati, dai contorni confusi.
COME SI MANIFESTA
L’astigmatismo è un difetto della vista il più delle volte congenito e si associa sempre a miopie o ipermetropie, proprio per questo la sua manifestazione varia a seconda dei casi.
COME SI CORREGGE
È possibile correggere la visione astigmatica con l’impiego di:
- Occhiali
- Lenti a contatto
- Chirurgia refrattiva
MIOPIA
Dal greco “myopos”, socchiudere gli occhi.
COS’È
È quella condizione visiva dove la lunghezza del bulbo è superiore al necessario.
COME SI MANIFESTA
La visione miopica è caratterizzatada una visione sfuocata degli oggetti distanti, mentre si vedono meglio quelli vicini.
Si presenta in forma congenita o acquisita.
Quella congenita è legata a fattori di familiarità e si manifesta precocemente.
Quella acquisita si evidenzia anche dopo il normale sviluppo, ed è sempre più presente nel periodo di impegno scolastico intenso (12-25 anni).
È noto che il soggetto miope in condizioni critiche di luce o illuminazione crepuscolare o notturna ha un peggioramento dell’acuità visiva, compensabili con soluzioni specifiche.
COME SI CORREGGE
La correzione più comune si effettua con occhiali.
È possibile compensarla tramite:
- Occhiali
- Lenti a contatto sin dall’età adolescenziale, da alternarsi sempre con occhiali
- Chirurgia refrattiva da eseguire solo in età adulta, dopo l’avvenuto arresto dell’evoluzione miopica
Per informazioni specifiche rivolgetevi al vostro medico oculista di fiducia.